Cracovia a Pasqua è una bellissima città, addobbata a festa per l’importante festività cristiana. I polacchi sono un popolo molto religioso e si preparano con particolare cura a queste ricorrenze. Chi viaggia a Cracovia durante il periodo pasquale troverà un clima mite, le prime giornate di sole dopo il grande freddo invernale e tante bancarelle nella piazza principale della città. La specificità di Cracovia a Pasqua sono proprio i mercatini, simili a quelli organizzati nelle città europee durante il periodo natalizio, ma resi più gradevoli dalla bella stagione e da tante attività per i più piccoli.

Nella Piazza del Mercato (Rynek Główny, l’area centrale per i visitatori di Cracovia) vengono allestite bancarelle con i prodotti dell’artigianato locale: tra i prodotti offerti trovate i cesti, palme, candele, porcellana decorata a mano e articoli regionali. Immancabili  gazebo gastronomici, dove avvicinarsi senza spendere molto ai cibi tradizionali polacchi: pierogi (tipo di ravioli), oscypki (formaggio pecorino proveniente dalla montagna di Tatra), tantissimi tipi di dolci, vino tipico Grzaniec galicyjski.

Se visitate Cracovia in questo periodo non perdetevi la mostra delle palme e delle tradizioni pasquali per conoscere un aspetto culturale e religioso di Cracovia, oltre ai classici circuiti turistici. Nel sabato santo è tradizione partecipare all’esposizione dei pasti regionali di Pasqua.

Anche i più piccoli saranno innamorati di un viaggio a Cracovia nel periodo pasquale. Nella Piazza del Mercato è tradizione organizzare spettacoli teatrali di artisti di strada e giochi di gruppo a cui i bambini parteciperanno entusiasti!

Se state programmando un viaggio a Cracovia a Pasqua fate solamente attenzione agli eventuali musei che volete visitare. A partire dal campo di concentramento di Auschwitz, ma anche il museo sotterraneo di Cracovia e altre attrazioni per i turisti sono chiuse in questo giorno, mentre non ci saranno problemi per Pasquetta.

One thought on “Cracovia a Pasqua con il fascino dei mercatini

Dodaj komentarz