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Cosa cambia per visitare la Gran Bretagna con la Brexit

aggiornamento 31 gennaio 2020

E alla fine fu Brexit. Dopo un percorso travagliato iniziato con il Referendum del 2016 dove prevalsero i leave il Regno Unito lascerà l’Unione Europea a partire dal 31 gennaio 2020.

Cosa cambia per chi vuole visitare Londra e le altre città della Gran Bretagna?

Si potrà viaggiare a Londra con la carta d’identità italiana?

Servirà il visto d’ingresso per entrare nel Regno Unito?

Cerchiamo di fare chiarezza su quanto c’è da sapere per chi vuole viaggiare in Inghilterra , riportando le notizie aggiornate dell’Ente Nazionale Britannico per il Turismo VisitBritain con cui siamo in contatto.

Dall’Ente britannico rassicurano: “Vogliamo rassicurare tutti i viaggiatori sul fatto che le modalità per i viaggi verso il Regno Unito nel 2020 non cambiano”.

In particolare è bene chiarire che nulla cambia per il 2020 riguardo i seguenti argomenti:

  • Voli, traghetti, pullman e treni continueranno a funzionare normalmente.
  • Non sarà necessario il visto per i viaggiatori dell’UE che visitano il Regno Unito per vacanze o viaggi di breve durata.
  • I viaggiatori dell’UE possono continuare a viaggiare con la carta d’identità almeno fino al 2021.
  • I viaggiatori in possesso di un passaporto biometrico possono utilizzare le porte elettroniche per l’ingresso rapido e semplice nel Regno Unito.
  • I proprietari di animali domestici potranno viaggiare utilizzando il passaporto per animali domestici dell’UE
  • I cittadini provenienti dall’UE possono ancora utilizzare la tessera di assicurazione sanitaria europea (TEAM) fino almeno al 2021.
  • I clienti possono comunque guidare in Gran Bretagna utilizzando la patente di guida UE.

Quindi per almeno tutto il 2020 le modalità di ingresso nel Regno Unito non cambieranno e si potrà continuare a prenotare i viaggi senza preoccupazioni.

La risposta alla domanda se si potrà entrare in Gran Bretagna con la carta d’identità è semplice: sarà possibile, non serve il visto d’ingresso, non serve il passaporto. Non cambia nulla rispetto al periodo precedente. Tutto ciò riguarda chi è in viaggio per turismo o comunque per soggiorni di breve termine (fino a 90 giorni).

Riguardo l’assistenza sanitaria in Gran Bretagna dopo la Brexit non sono previsti cambiamenti (per il 2020), ovvero con la tessera sanitaria italiana (quella dove è riportato il codice fiscale) si ha diritto all’assistenza sanitaria d’emergenza anche in Gran Bretagna. In aggiunta, comunque, tutti i pacchetti di viaggio SOS Travel includono una polizza medica ad hoc per assistere i viaggiatori in tutte le situazioni.

Le notizie aggiornate da parte del Governo inglese sono disponibili a questa pagina.

Nel 2019 i viaggiatori italiani in Gran Bretagna sono stati 1.800.000, in aumento rispetto agli anni precedenti. SOS Travel programma partenze garantite tutti i periodi dell’anno verso Londra con il City break Tutta Londra in italiano ed il tour Londra e l’Inghilterra del Sud.

Su richiesta per gruppi organizzati sono disponibili programmi ad hoc, tra cui Tour della Cornovaglia e Sulle Tracce di Enrico VIII. Il primo un itinerario lungo le coste dell’Oceano alla scoperta della magica contea che ispirò Virginia Woolf, tra leggende, castelli e l’eleganza inglese; il secondo un tour alla scoperta delle residenze più belle d’Inghilterra raccontando l’affascinante e intrigante storia della famiglia Tudor

Per favorire la conoscenza di nuovi itinerari sarà programmata un’iniziativa di comunicazione congiunta con VisitBritain a partire da marzo 2020, dando visibilità ai tour che prevedono dei pernottamenti fuori Londra.

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