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Viaggio della Memoria: Belgrado, Srebrenica e Sarajevo

 

La storia dell’Europa è costellata da momenti e luoghi che hanno segnato il suo corso. Nella continua ricerca di portare la storia alla portata di tutti, SOS Travel ha già organizzato viaggi della memoria che hanno toccato luoghi emblematici. Nel cuore della Polonia, con il nostro viaggio a Cracovia, i cancelli di Auschwitz ci hanno mostrato la storia di un capitolo oscuro della storia umana e a Berlino, la visita al Campo di Sachsenhausen è servita come monito vivente contro l’indifferenza.
Questi luoghi hanno offerto ai partecipanti un’immersione profonda nelle tracce lasciate da momenti oscuri della nostra storia. Ora, con la stessa passione e dedizione, vi portiamo sul sentiero della Guerra dei Balcani, per un viaggio toccante attraverso Belgrado, Srebrenica e Sarajevo. Adatto a scolaresche, appassionati di storia e associazioni come l’ANPI, questo viaggio offre la possibilità di immergersi nella realtà di quegli anni difficili.

Viaggio della memoria: clicca qui (pdf)

Belgrado – Alla Scoperta delle Radici

Parlamento 

Benvenuti a Belgrado, la culla culturale della Serbia, dove la storia millenaria e l’energia contemporanea si fondono in un affascinante connubio. La nostra avventura inizia nelle strade secolari di Belgrado, testimoni mutevoli delle epoche che hanno segnato questa città. Il Parlamento Nazionale della Serbia è il nostro primo punto d’interesse, un’iconica struttura che ha assistito a molte evoluzioni politiche. Qui, nei corridoi carichi di storia, possiamo immaginare i discorsi e le decisioni che hanno plasmato la nazione.
La Piazza Terazije, dominata dall’Hotel Moskva, ci porta indietro nel tempo all’epoca dell’Art Nouveau, quando Belgrado era un centro cosmopolita di cultura. Al Monumento a Nicola Pasic, ci imbattiamo in un personaggio serbo di spicco, e le storie del suo impegno politico ci riportano agli eventi che hanno forgiato la Serbia moderna.
Ma è nella Piazza della Repubblica che la vitalità di Belgrado si manifesta con più forza, con le voci dei cittadini che risuonano nelle caffetterie e nei negozi.
La Cattedrale ortodossa di San Michele Arcangelo, con le sue cupole maestose, rappresenta la fede e la spiritualità profonda della nazione. Qui, tra le icone e le candele, possiamo riflettere sulla resistenza e la resilienza del popolo serbo attraverso le turbolenze storiche. Il nostro primo giorno a Belgrado ci offre un assaggio delle profonde radici e della cultura vibrante di questa città, preparandoci per le sfide e le riflessioni che ci aspettano nei giorni a venire.

Srebrenica – L’Epicentro della Tragedia

Il secondo giorno ci porterà a Srebrenica, un luogo di profonda importanza storica e memoria. Srebrenica divenne tristemente famosa durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina, nei primi anni ’90. Nel luglio del 1995, l’esercito bosniaco serbo sotto il comando di Ratko Mladić prese il controllo della città, che era stata dichiarata “zona protetta” dalle Nazioni Unite. Tuttavia, contro ogni aspettativa e promessa di protezione, ciò portò a una terribile tragedia. Più di 8.000 bosniaci musulmani, in gran parte uomini e ragazzi, furono uccisi e sepolti in fosse comuni, in quello che è stato classificato come genocidio. Questo oscuro evento ha segnato profondamente la storia e la coscienza europea, lasciando un segno indelebile di sofferenza e orrore.

Il nostro tour includerà uno dei luoghi di maggior significato nel contesto di Srebrenica, il Memoriale di Potočari, punto di profondo raccoglimento e riflessione. Situato nella vicina località di Potočari, il memoriale ospita una serie di lapidi, ciascuna rappresentante una delle vittime del genocidio. Questo luogo tangibile di ricordo e lutto offre una testimonianza silenziosa delle vite spezzate e delle famiglie distrutte in quel tragico luglio. Le narrazioni commoventi e i racconti delle vittime, insieme ai frammenti di vite interrotte, colpiscono profondamente i visitatori, spingendoli a riflettere sulla fragilità della pace e della convivenza umana. Dopo aver reso omaggio alle vittime, il nostro tour si dirige verso Sarajevo, dove la storia si intreccia con il presente.

Sarajevo – La città sotto assedio

Il terzo giorno inizia con la visita di Sarajevo, una città spesso definita “La Gerusalemme d’Europa” per la sua straordinaria diversità culturale e religiosa.

Parallelamente a Srebrenica, ci fu l’assedio di Sarajevo, il quale rappresenta un altro capitolo doloroso nella storia balcanica. Durante la guerra, la città di Sarajevo fu sottoposta a un assedio che durò dal 1992 al 1996, causando innumerevoli sofferenze alla popolazione civile. L’assedio vide la città circondata da forze armate e i residenti furono soggetti a costanti bombardamenti, carestie e privazioni. Gli abitanti di Sarajevo erano intrappolati in una lotta quotidiana per la sopravvivenza, costretti a vivere nel terrore dell’ignoto e nella costante minaccia della morte.

Accompagnati dalla nostra guida, ci perderemo nei vicoli del Baščaršija, il cuore del vecchio bazar, dove il passato ottomano di Sarajevo rivive ancora oggi. Attraverso le influenze architettoniche ottomane e austro-ungariche, scopriremo i segreti di edifici storici come Vijećnica. Sarà un giorno di scoperta delle molteplici identità religiose della città, visitando la Moschea Gazi Husrev-beg, la Sinagoga e la Cattedrale del Sacro Cuore, un’esperienza che ci mostrerà come la diversità possa essere un punto di forza. Oltre alla sua bellezza intrinseca, Sarajevo porta i segni dell’assedio più lungo della storia moderna. Un’esperienza che trasuda storia ad ogni angolo.
Nel pomeriggio, ci immergeremo nella storia moderna di Sarajevo con una visita al Tunnel della Speranza, un passaggio segreto che ha giocato un ruolo vitale durante il lungo assedio della città negli anni ’90. Attraverso le testimonianze e le storie di coloro che l’hanno attraversato, comprenderemo meglio l’eroismo e la resilienza del popolo di Sarajevo durante quei tempi difficili.

Viaggio a Berlino: clicca qui (pdf)

 

Viaggi come questo non sono semplici itinerari turistici, ma pellegrinaggi di conoscenza e compassione. Sono inviti a fare la differenza, a imparare dalle lezioni della storia e a trasformare il dolore in azione positiva. In collaborazione con l’ANPI del Piemonte, ci impegniamo a portare avanti la memoria storica attraverso viaggi che tengono viva la fiamma della consapevolezza. Unisciti a noi in questa missione di memoria, in modo che la storia non venga dimenticata e le voci del passato possano guidarci verso un futuro di pace e giustizia.

Esplora le gemme culturali della Bosnia in un viaggio straordinario che abbraccia le incantevoli città di Sarajevo e Mostar. Dai vivaci mercati alle testimonianze storiche, questo tour offre il meglio di entrambe le città in un unico viaggio che lascerà un’impronta indelebile.

Viaggio Sarajevo e Mostar: clicca qui (pdf)

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